Oleksandr Slyvchuk per El Independiente: l’indipendenza dell’Ucraina, il diritto internazionale e il costo delle concessioni territoriali

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25 agosto 2026

Oleksandr Slyvchuk, coordinatore del Programma di cooperazione con la Spagna e l’America Latina presso il Transatlantic Dialogue Center, ha pubblicato un articolo di opinione su El Independiente in occasione dei 35 anni dell’indipendenza ucraina, riflettendo sul significato della guerra della Russia contro l’Ucraina per la sicurezza europea e il futuro del diritto internazionale. Si noti che l’articolo è pubblicato in spagnolo.

Nell’articolo, Slyvchuk sostiene che l’esito della guerra è una questione di sicurezza per l’intero continente, non soltanto per l’Europa orientale. La vittoria o la sconfitta dell’Ucraina costituirà un precedente che stabilirà se il diritto internazionale conservi ancora valore, oppure se la forza diventerà l’unico argomento nelle relazioni internazionali.

Slyvchuk sottolinea inoltre che le concessioni territoriali non pongono fine all’aggressione. Storicamente, ogni concessione a un aggressore ha rinviato l’attacco successivo anziché impedirlo. Un cosiddetto «compromesso territoriale» non risolverebbe il problema di una Russia che non ha rinunciato all’obiettivo di controllare interamente l’Ucraina.

L’articolo presenta l’invasione russa come revanscismo imperiale, non come una disputa di confine. Slyvchuk indica nell’articolo di Vladimir Putin del luglio 2021, che nega il diritto dell’Ucraina a esistere come Stato distinto, la prova che la guerra di Mosca affonda le radici nel rifiuto di accettare la sovranità ucraina. La Russia, osserva, non ha mai imparato a convivere con i propri vicini su basi di cooperazione.

Infine, Slyvchuk sottolinea che l’indipendenza dell’Ucraina nel 1991 non rappresentò un nuovo inizio, bensì il proseguimento della tradizione statuale del Paese. Per oltre settant’anni di dominio sovietico, un governo ucraino in esilio operò in Europa e nel 1992 il suo ultimo presidente trasferì formalmente i simboli del potere al neoeletto presidente Leonid Kravchuk.

Leggete l’articolo completo al link.

Questo testo è stato tradotto automaticamente dall’originale inglese, che resta disponibile selezionando l’inglese come lingua del sito.