

L’11 maggio 2026, Maksym Chebotarov, coordinatore del Programma di partenariato Stati Uniti–Ucraina presso il Transatlantic Dialogue Center, ha intervistato Ihor Shmyryov, responsabile della divisione UGV di Brave1.
Brave1 è una piattaforma tecnologica per la difesa sostenuta dal governo ucraino, progettata per accelerare lo sviluppo, la sperimentazione e l’impiego di innovazioni che rafforzano le capacità dell’Ucraina sul campo di battaglia. Funge da unico punto di coordinamento, contribuendo a collegare gli sviluppatori di tecnologie per la difesa alle esigenze del settore della sicurezza e della difesa e sostenendo soluzioni dalle idee iniziali all’impiego concreto.
La guerra ad alta intensità in Ucraina ha esteso l’ «ambiente di attacco» ben oltre le immediate vicinanze della linea del fronte. I droni consentono una sorveglianza continua e rapidi attacchi di precisione, creando di fatto una «zona di morte» in cui gli spostamenti di routine – rotazioni, missioni di rifornimento ed evacuazioni – possono essere pericolosi quanto il combattimento diretto.
In questo contesto, i veicoli terrestri senza pilota (UGV) stanno passando da capacità di nicchia a strumenti di uso sempre più comune. Anziché essere semplici complementi futuristici, vengono impiegati in compiti pratici sul campo di battaglia: mantenere le posizioni, ridurre l’esposizione lungo le rotte più pericolose ed evacuare i feriti quando non è più possibile impiegare personale.


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