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Narrazioni in competizione: come viene raccontata (e travisata) l'Ucraina in America Latina? è un manuale analitico che esamina approfonditamente la dimensione informativa della guerra della Russia contro l'Ucraina nel panorama mediatico latinoamericano. Il documento si basa sul riconoscimento che il conflitto si combatte non solo sul campo di battaglia militare, ma anche nelle sfere simboliche e comunicative, dove diverse narrazioni competono per influenzare l'opinione pubblica in una regione altamente digitalizzata, politicamente polarizzata e vulnerabile alla disinformazione.
Il manuale offre un solido quadro teorico che definisce con precisione concetti chiave quali disinformazione, propaganda, manipolazione, fake news e distorsione dell'informazione, essenziali per comprendere le strategie comunicative adottate dagli attori statali e mediatici nell'ecosistema ispanofono.
Uno dei contributi centrali dell'opera è la mappatura dell'ecosistema mediatico latinoamericano, caratterizzato da un marcato declino della fiducia nei media tradizionali e dalla crescente rilevanza dei social network come fonte primaria di informazione internazionale. In questo ambiente algoritmico, frammentato e fortemente emotivo, lo studio mostra come si stiano intensificando le camere dell'eco, le bolle di filtraggio e la circolazione di contenuti semplificati o manipolati, facilitando la diffusione di narrazioni disinformative, in particolare quelle promosse dall'infrastruttura mediatica russa in lingua spagnola.
Il manuale analizza sistematicamente la presenza informativa russa e ucraina nella regione, rivelando una forte asimmetria storica. Mentre la Russia dispone di una strategia comunicativa consolidata e centralizzata, adattata alle sensibilità latinoamericane e fondata su schemi antioccidentali, discorso geopolitico e appelli emotivi, l'Ucraina ha dovuto costruire rapidamente la propria presenza informativa dopo l'invasione del 2022. Questa comunicazione ucraina, più decentralizzata e sostenuta da ambasciate, media digitali e portavoce diplomatici, mira a spiegare il conflitto, affermare la legittimità della propria difesa e contrastare le narrazioni distorte in un contesto culturalmente distante.
L'analisi comparativa dei contenuti rivela differenze significative nella selezione tematica, nel tono, nella retorica e nell'uso di risorse emotive e visive da parte delle fonti russe e ucraine. Lo studio include inoltre una componente relativa alla percezione pubblica, che permette di confrontare le narrazioni mediatiche con gli atteggiamenti prevalenti, i livelli di informazione e i quadri interpretativi del pubblico latinoamericano.
Il suo contributo consiste nel fare luce su come l'America Latina sia diventata un'arena rilevante nella battaglia informativa globale e nel sottolineare l'importanza dell'alfabetizzazione mediatica critica di fronte a complessi conflitti internazionali.
Questo testo è stato tradotto automaticamente dall'originale inglese, che resta disponibile selezionando l'inglese come lingua del sito.