
Maksym Skrypchenko, presidente del Transatlantic Dialogue Center, ha partecipato insieme a Jana Kobzová, codirettrice del programma di sicurezza europea e ricercatrice senior di politiche pubbliche presso lo European Council on Foreign Relations, a “Russian Roulette”, la serie di podcast del Center for Strategic and International Studies (CSIS). Condotta da Max Bergmann, la conversazione ha esaminato come la crescente incertezza nelle relazioni tra Stati Uniti e Ucraina stia influenzando la difesa dell’Ucraina, la resilienza della popolazione civile e le prospettive di pace.
Un tema centrale è stato l’erosione della fiducia tra Kyiv e Washington. La discussione ha affrontato l’allentamento delle sanzioni statunitensi sul gasolio russo, insieme alle accuse ucraine secondo cui Washington avrebbe negato informazioni di intelligence sui lanci di missili balistici e limitato l’accesso a Starlink e Starshield. Gli ospiti hanno analizzato cosa significhi l’incertezza su queste capacità cruciali per la possibilità dell’Ucraina di difendersi e pianificare il futuro.
In questo contesto, gli ospiti hanno osservato che l’Ucraina continua a ostacolare le ambizioni territoriali della Russia sul campo di battaglia. Hanno descritto gli attacchi di Mosca alle infrastrutture energetiche e idriche civili come una “campagna di terrore genocida” volta a fiaccare il morale della popolazione. Pur mettendo in guardia da un inverno difficile e da possibili blackout localizzati, la discussione ha sottolineato la persistente determinazione degli ucraini a resistere, un atteggiamento descritto come “sfida lucida”.
La conversazione ha inoltre esaminato i limiti dell’attuale diplomazia che coinvolge i rappresentanti statunitensi Steve Witkoff e Jared Kushner. Gli ospiti hanno messo in dubbio che gli incentivi economici possano convincere Mosca a porre fine alla guerra, sostenendo che un approccio incentrato sui vantaggi commerciali non tenga conto delle motivazioni ideologiche alla base dell’aggressione di Putin.
Infine, Skrypchenko e Kobzová hanno discusso della crescente responsabilità dell’Europa nel sostegno finanziario e militare all’Ucraina. Poiché l’allineamento degli Stati Uniti non è più dato per scontato, i partner europei stanno investendo in capacità di difesa e comunicazione più indipendenti. La conversazione ha evidenziato perché un sostegno affidabile sia importante: la resistenza dell’Ucraina continua, ma l’incertezza tra i suoi partner aumenta il costo necessario per sostenerla.
Guarda la discussione integrale su “Russian Roulette” del CSIS tramite il link.
Questo testo è stato tradotto automaticamente dall'originale inglese, che resta disponibile selezionando l'inglese come lingua del sito.