
Alina Rohach, responsabile del Programma di cooperazione con la Spagna e l’America Latina presso il Transatlantic Dialogue Center, è intervenuto a Canal 26 per parlare della vita quotidiana in Ucraina durante la guerra su vasta scala della Russia, della resilienza democratica del Paese e delle esigenze di sicurezza a lungo termine dell’Ucraina.
Nell’intervista, Rohach ha spiegato che gli ucraini continuano a vivere, lavorare e studiare e a garantire il funzionamento dello Stato nonostante i quotidiani attacchi russi. Ha sottolineato che, sebbene la guerra sia diventata parte della realtà quotidiana, essa non è stata normalizzata. L’economia, i servizi pubblici, le imprese e le comunità dell’Ucraina continuano a funzionare, dimostrando la capacità del Paese di adattarsi sotto una pressione costante.
Rohach ha inoltre affrontato la situazione della società ucraina, osservando che la stanchezza per la guerra è naturale dopo anni di invasione su vasta scala, ma ciò non significa essere disposti ad accettare l’aggressione russa. Gli ucraini continuano a discutere di politica, a criticare il governo e a partecipare al dibattito pubblico, dimostrando che la vita democratica rimane attiva anche sotto la legge marziale.
La conversazione si è concentrata anche sulle esigenze di sicurezza dell’Ucraina. Rohach ha sottolineato che, per l’Ucraina, l’adesione alla NATO è una questione di protezione a lungo termine, non soltanto un obiettivo politico. Il futuro sistema di sicurezza deve impedire alla Russia di ricostituire le proprie forze e lanciare un’altra invasione nei prossimi anni.
Ha sottolineato che il costante sostegno europeo resta fondamentale sul piano militare, finanziario, politico e tecnologico. L’Ucraina difende non solo la propria sovranità, ma anche il principio secondo cui i confini in Europa non possono essere modificati con la forza. L’esito della guerra plasmerà l’architettura di sicurezza europea per i decenni a venire.
Infine, Rohach ha parlato del ruolo dei droni e della creatività asimmetrica dell’Ucraina sul campo di battaglia. Ha osservato che i sistemi senza equipaggio aiutano l’Ucraina a compensare i vantaggi quantitativi della Russia e dimostrano la rapidità con cui la tecnologia sta trasformando la guerra moderna.
Guarda l’intervista completa con Alina Rohach tramite il link o qui sotto:
Questo testo è stato tradotto automaticamente dall’originale inglese, che resta disponibile selezionando l’inglese come lingua del sito.