Il 22 febbraio 2025, Oleksandr Slyvchuk, coordinatore del Programma di cooperazione con la Spagna e l’America Latina, è intervenuto sull’emittente pubblica spagnola RTVE per fornire un’analisi approfondita della guerra russo-ucraina in corso, delle sfide per il conseguimento di una pace giusta e del ruolo dell’Ucraina nella sicurezza europea.
Mentre l’Ucraina segna tre anni dall’invasione russa su vasta scala, Slyvchuk ha sottolineato che, nonostante la continua pressione militare, la Russia non sta vincendo questa guerra. Ha evidenziato la resilienza dell’Ucraina, affermando che il Paese è riuscito a fermare l’avanzata della Russia e resta impegnato a respingere l’aggressione anziché fare concessioni territoriali.
Slyvchuk ha inoltre affrontato l’evoluzione della posizione degli Stati Uniti, in particolare alla luce del ritorno di Donald Trump sulla scena politica. Ha osservato che l’approccio di Trump alla politica internazionale ha creato tensioni con l’Ucraina, poiché Kyiv rimane ferma nel respingere le pressioni affinché accetti un accordo che favorirebbe la Russia. Ha avvertito che la Russia non cerca la pace, bensì un cessate il fuoco temporaneo, che le consentirebbe di riorganizzarsi e lanciare nuove offensive in futuro. Ha sottolineato l’importanza del continuo sostegno militare ed economico occidentale, esortando gli alleati a riconoscere l’Ucraina come un pilastro fondamentale della sicurezza europea.
Slyvchuk ha evidenziato la crescente necessità che l’Europa assuma un ruolo più attivo nella difesa e nella sicurezza, citando le recenti discussioni alla Conferenza sulla sicurezza di Monaco. Ha invitato i leader europei ad aumentare la spesa per la difesa e a mantenere gli aiuti militari all’Ucraina, ribadendo che la capacità dell’Ucraina di resistere all’aggressione russa contribuisce direttamente alla stabilità dell’Europa.
Per quanto riguarda il ruolo della Spagna, Slyvchuk ha espresso gratitudine per la continua assistenza del Paese, in particolare per aver accolto un numero significativo di rifugiati ucraini. Tuttavia, ha anche esortato la Spagna a mantenere una posizione ferma sulle sanzioni contro la Russia e a proseguire il proprio impegno negli aiuti militari.
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