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Volodymyr Zelenskyy in Argentina: un nuovo capitolo nelle relazioni tra l’Ucraina e l’America Latina

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13 dicembre 2023

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La presenza del presidente ucraino Volodymyr Zelenskyy all'insediamento del presidente Javier Milei è stata caratterizzata da una serie di incontri con vari capi di governo latinoamericani. L'importanza di questa visita risiede nella ricerca di sostegno alle sanzioni imposte alla Russia, nonché nell'ottenere l'appoggio dello Stato argentino nelle organizzazioni multilaterali e in altre azioni diplomatiche, politiche ed economiche volte a rafforzare la posizione dell'Ucraina in America Latina.

Sebbene la visita del leader ucraino sia stata breve, vi è stato tempo sufficiente per tenere una serie di incontri con i presidenti di Ecuador, Paraguay e Uruguay, con i quali ha avuto un cordiale colloquio durante il quale è stata spiegata l'importanza della regione nell'affrontare l'invasione russa. Nelle parole del presidente ucraino: "La voce potente e unita dei Paesi latinoamericani che sostengono la lotta del popolo ucraino per la libertà e la democrazia è molto importante per noi".

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Per quanto riguarda i principali temi discussi con ciascun leader, l'incontro con il presidente uruguaiano Luis Lacalle Pou è stato il più ravvicinato, dato il sostegno dello Stato uruguaiano all'integrità territoriale dell'Ucraina e la sua partecipazione a un terzo incontro di consiglieri per gli affari esteri sull'attuazione della formula ucraina nei negoziati di pace.

Per quanto riguarda l'incontro con il presidente ecuadoriano Daniel Noboa e il presidente paraguaiano Santiago Peña, li ha ringraziati per il loro sostegno nelle votazioni presso organizzazioni multilaterali come l'ONU, in particolare sulla risoluzione che chiedeva la «cessazione delle ostilità» in Ucraina e il ritiro delle truppe russe. Allo stesso modo, il presidente Zelenskyy ha continuato a dimostrare un forte interesse nel rafforzare i legami bilaterali con i presidenti latinoamericani riuniti lì e, come previsto, con il suo ospite, il presidente Javier Milei.

Inoltre, l'incontro tra Zelenskyy e Milei è stato caratterizzato da gesti di cordialità e lodi nei confronti del presidente argentino, definito un «leader latinoamericano», ed è stata sottolineata la possibilità di tenere un vertice tra l'Ucraina e vari leader dell'America Latina e dei Caraibi, nel quale il presidente argentino svolgerebbe un ruolo rilevante. 

D'altra parte, per quanto riguarda l'agenda bilaterale, il presidente Zelenskyy era molto interessato ad affrontare le questioni della cibersicurezza e della disinformazione, citando l'attività russa negli attacchi informatici e sottolineando l'importanza di combattere la propaganda russa nella regione. Tuttavia, sono stati discussi anche temi quali la creazione di posti di lavoro e il rafforzamento dei legami economici tra le due nazioni. Un dettaglio rilevante è la decisione del presidente Milei di negoziare la donazione allo Stato ucraino di due elicotteri russi Mi-171E che rimangono fuori servizio, nell'ambito di un possibile accordo di difesa con gli Stati Uniti per l'acquisto di velivoli F-16 Fighting Falcon. È inoltre essenziale rilevare l'assenza dell'ambasciatore russo o di delegazioni inviate dallo Stato russo per assistere alla cerimonia.

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L'incontro tra Volodymyr Zelensky e il presidente Javier Milei
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Per quanto riguarda le questioni di politica internazionale, Zelenskyy non ha esitato a sottolineare che la guerra tra Israele e Hamas ha ripercussioni sull'invasione russa dell'Ucraina: da un lato, sull'attenzione della comunità internazionale, ora concentrata sul conflitto israelo-palestinese; dall'altro, sui fondi destinati alla guerra della Russia contro l'Ucraina, poiché sono state assegnate risorse per affrontare il conflitto in Israele.  

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Fonte: Reuters

Un altro importante incontro si è svolto tra Zelenskyy e il primo ministro Viktor Orbán, nel quale, senza fornire ulteriori dettagli, il presidente ucraino ha menzionato che sono state discusse «questioni europee». Non va dimenticato che Budapest si è opposta all'adesione di Kyiv all'Unione europea e ha rilasciato dichiarazioni forti che hanno generato attriti tra i due Stati.

In conclusione, la presenza del presidente ucraino a Buenos Aires segna un importante riavvicinamento nelle relazioni argentino-ucraine, che potrebbe aprire legami politici con altri Paesi della regione allineati con determinate basi ideologiche o politiche del nuovo leader argentino. Nella stessa ottica, la capacità del presidente Milei di guidare il sostegno regionale all'Ucraina non dovrebbe essere sopravvalutata, poiché le relazioni con il presidente brasiliano Lula Da Silva sono state caratterizzate da disaccordi con il nuovo governo argentino; vi è stata anche una significativa assenza di leader europei e latinoamericani di alto livello, come nel caso di Colombia e Messico, Paesi centrali per la regione a causa del loro peso politico ed economico. 

Questa situazione si verifica in un contesto di possibile indebolimento del sostegno finanziario all'Ucraina da parte del governo statunitense per affrontare la Russia, il che significa che il presidente ucraino necessita di un maggiore sostegno dall'America Latina.


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Questo testo è stato tradotto automaticamente dall'originale inglese, che resta disponibile selezionando l'inglese come lingua del sito.