In un articolo esclusivo per The National Interest, Maksym Skrypchenko, Presidente del Transatlantic Dialogue Center, affronta la duplice sfida che l’Ucraina deve affrontare nella sua difesa contro la Russia. Mentre la guerra continua, Skrypchenko sostiene che l’Ucraina debba bilanciare l’esigenza immediata di armi economiche prodotte in massa con l’obiettivo a più lungo termine di costruire un vantaggio militare qualitativo in grado di dissuadere la Russia negli anni a venire.
Egli sottolinea che il ritmo dell’innovazione tecnologica sul campo di battaglia ha subito una drastica accelerazione, con il ciclo di vita dei dispositivi militari ridotto da una stagione a poche settimane. La chiave del successo dell’Ucraina, secondo Skrypchenko, è adattarsi a questo nuovo ritmo, puntando su soluzioni economicamente efficienti come i droni e l’automazione intelligente, garantendo al contempo aggiornamenti continui per mantenere un vantaggio qualitativo.
Tracciando parallelismi con la relazione tra Stati Uniti e Israele, Skrypchenko propone che l’Ucraina e i suoi alleati creino un Vantaggio Militare Qualitativo Alleato (QME), un modello che combina produzione su scala industriale e innovazione strategica. Il QME tra Stati Uniti e Israele, sviluppato dopo le guerre di Israele degli anni Sessanta e Settanta, ha consentito a Israele di superare avversari più numerosi sfruttando lo sviluppo congiunto, rapidi aggiornamenti e l’accesso a sistemi avanzati.


Per l’Ucraina, un QME istituzionalizzato potrebbe fare tre cose cruciali:
- Ancorare questa cooperazione a un impegno politico che sopravviva ai cicli elettorali, garantendo la continuità del sostegno a lungo termine.
- Garantire forniture tempestive allineando la produzione statunitense ed europea alle esigenze dell’Ucraina, compresa la coproduzione in Ucraina.
- Garantire che il vantaggio qualitativo dell’Ucraina rimanga aggiornato finanziando aggiornamenti periodici nelle tecnologie chiave, come i sensori e i sistemi anti-drone.
L’Ucraina e i suoi alleati devono investire sia nella produzione di massa di soluzioni economiche per il campo di battaglia di oggi sia nello sviluppo di sistemi ad alta tecnologia che miglioreranno l’accessibilità economica della difesa in futuro. Questo approccio garantirà che l’Ucraina rimanga resiliente di fronte all’aggressione, indipendentemente dalle mutevoli dinamiche della guerra.
Per trasformare questa visione in realtà, gli Stati Uniti e l’Europa dovrebbero sostenere il QME dell’Ucraina come strategia fondamentale. Inquadrandolo come un patto transatlantico, gli Stati Uniti possono fornire tecnologie essenziali e test congiunti, mentre l’Europa e l’Ucraina si occupano della maggior parte dei finanziamenti e della coproduzione. Obiettivi misurabili garantiranno che il partenariato rimanga efficace, con traguardi chiari quali la produzione mensile di droni e i tassi di reintegro degli intercettori.
Skrypchenko sostiene che la battaglia che ci attende non sarà decisa dalla mera massa, ma dalla capacità di sostenere e innovare. Combinando la produzione di massa di soluzioni efficaci con investimenti a lungo termine in sistemi ad alta tecnologia, l’Ucraina e i suoi alleati possono vincere la competizione per il vantaggio strategico, garantendo infine che gli aiuti a breve termine si trasformino in deterrenza a lungo termine.
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