


Dall’inizio della guerra russo-ucraina, oltre un mese fa, le potenze occidentali hanno fornito all’Ucraina un inestimabile sostegno economico e militare. Alla luce dell’accordo sul prossimo pacchetto di sanzioni contro l’aggressore e dei negoziati per ulteriori forniture di equipaggiamenti e armi all’esercito ucraino, possiamo constatare che aiutare l’Ucraina sta diventando una tendenza positiva che il mondo civilizzato comincia a seguire. Tra le ragioni principali all’origine di questa tendenza figurano, a titolo non esaustivo, le seguenti.
Un anno fa il presidente degli Stati Uniti Joe Biden ha affermato che il mondo sta affrontando la battaglia tra democrazie e autocrazie. È stata l’Ucraina a diventare il primo campo di battaglia concreto di questo confronto. Ed è l’Ucraina ad aver dato la prova più evidente della sua determinazione a lottare per la propria libertà e democrazia.
Il fallimento dell’Ucraina non implicherebbe soltanto la perdita di un partner e alleato strategico, ma dimostrerebbe anche l’incapacità dell’Occidente di proteggere i valori che proclama, indebolendo così la sua lotta sul fronte ideologico.
I russi comprendono che le loro azioni violano l’ordine mondiale stabilito tre decenni fa e cercano consapevolmente di modificarlo per soddisfare le loro aspirazioni revisioniste. I sondaggi d’opinione condotti tra la popolazione russa registrano i più alti livelli degli ultimi cinque anni di sostegno alle azioni del governo, in particolare per quanto riguarda la guerra in Ucraina. Analogamente, i comuni cittadini russi fanno rapidamente propri gli slogan propagandistici sulle “minacce” alla sicurezza nazionale russa e sulla necessità di difendersi dalla NATO, ammettendo che potrebbe rendersi necessario un attacco preventivo contro i Paesi europei.
Se Putin non vedrà una risposta decisa ai suoi crimini, la considererà una debolezza delle potenze occidentali, e non passerà molto tempo prima che i russi trovino un’altra giustificazione per invadere gli Stati baltici o la Polonia.
L’attuale copertura mediatica delle atrocità commesse dai soldati russi suscita una forte simpatia verso gli ucraini tra la popolazione della maggior parte dei Paesi occidentali. A differenza dei sondaggi svolti in Russia, i recenti sondaggi d’opinione condotti in Europa e negli Stati Uniti hanno mostrato un livello di sostegno all’Ucraina senza precedenti, e sette americani su dieci esprimono fiducia nel presidente ucraino Zelensky. In una situazione del genere, ogni azione volta a sostenere l’Ucraina nella sua lotta si tradurrà in una crescente approvazione pubblica.
Questo testo è stato tradotto automaticamente dall’originale inglese, che resta disponibile selezionando l’inglese come lingua del sito.