
Stepan Rusyn, Coordinatore del Programma di partenariato tedesco-ucraino presso il Transatlantic Dialogue Center, è intervenuto su TVP World (canale di informazione polacco in lingua inglese 24 ore su 24, 7 giorni su 7) per discutere degli attacchi della Russia nella regione del Mar Nero e dei crescenti timori che le azioni militari di Mosca possano estendere ulteriormente la guerra oltre i confini dell’Ucraina.
Nell’intervista, Rusyn ha spiegato come la Russia continui a usare gli attacchi contro i porti ucraini, le infrastrutture marittime e le aree costiere nell’ambito di una strategia più ampia volta ad aumentare la pressione sull’Ucraina e a minare la sicurezza regionale. Ha sottolineato che il Mar Nero rimane una delle aree chiave in cui la Russia cerca di proiettare la propria potenza militare, compromettere la stabilità economica e mettere alla prova i limiti della risposta internazionale.
Rusyn ha osservato che la risposta dell’Ucraina deve combinare la resilienza militare con un impegno diplomatico costante con i partner. Rafforzare la difesa aerea, proteggere le infrastrutture critiche e mantenere la sicurezza marittima sono essenziali per la stabilità economica dell’Ucraina. Al contempo, restano centrali per la sicurezza dell’intera regione del Mar Nero.
Ha inoltre sottolineato che i rischi di un’escalation più ampia non sono da sottovalutare. Le azioni della Russia nel Mar Nero incidono anche sulla sicurezza europea, sulle catene di approvvigionamento alimentare globali e sulla credibilità degli sforzi internazionali per scoraggiare ulteriori aggressioni.
Guarda l’intervista completa con Stepan Rusyn:
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