
Maksym Skrypchenko, Presidente del Transatlantic Dialogue Center, è intervenuto alGerman Council on Foreign Relations(DGAP)Morning Briefing sull’Ucraina“Aggiornamento sull’Ucraina: affari interni, europei e di sicurezza”,organizzato dal DGAP il30 aprile 2026. Insieme a importanti esperti europei, ha valutato la posizione militare, politica e diplomatica dell’Ucraina e il futuro del sostegno europeo e transatlantico.
La conversazione ha spaziato tral’evoluzione della situazione di sicurezza dell’Ucraina, l’innovazione nei droni e nella difesa, le relazioni Ucraina-Stati Uniti, l’impatto della guerra in Medio Oriente sull’attenzione globale e sulle risorse destinate all’Ucraina, el’importanza strategica del processo di adesione dell’Ucraina all’UE.
Punti chiave del briefing:
- La posizione dell’Ucraina sul campo di battaglia è diventata più stabile, con la guerra con i droni chelimita significativamente la capacità della Russia di condurre rapide avanzate corazzate, mentre permangono rischi nel nord-est, in particolare nei pressi di Sumy.
- L’Ucraina sta emergendo comefornitore di sicurezza per l’Europa, sviluppando ecosistemi avanzati di droni, soluzioni anti-drone, strumenti digitali di gestione del campo di battaglia e capacità nazionali di attacco a lungo raggio.
- L’UE sta assumendo unruolo finanziario e politico maggiore nel sostenere l’Ucraina, ma l’assistenza deve diventare prevedibile e sistematica anziché ad hoc.
- La Russia non mostra alcun interesse per negoziati in buona fede, mentre entrambe le parti sembrano prepararsi a una lunga guerra didi logoramentoche coinvolge la linea del fronte, la resilienza della società, le infrastrutture energetiche e la governance.
- L’integrazione nell’UE rimane per l’Ucraina una questione strategica di sicurezza, non meramente economica o istituzionale. Significa un’appartenenza duratura all’Europa e una definitiva uscita dalla sfera d’influenza russa.
- Nonostante le tensioni istituzionali, la stanchezza dell’opinione pubblica, le pressioni legate alla mobilitazione e l’assenza di elezioni in regime di legge marziale,il sistema politico interno dell’Ucraina continua a funzionare.
Nel suo intervento, Maksym Skrypchenko ha sottolineato che la lotta dell’Ucraina dovrebbe essere intesa non solo come difesa dall’aggressione russa, ma anche come una più ampia sfida alla sicurezza europea. L’esperienza militare, l’innovazione nella difesa e la resilienza dell’Ucraina ne fanno un partner cruciale per la stabilità a lungo termine dell’Europa.
I prossimi mesi sarannocruciali per l’Ucraina: ripristinare le infrastrutture energetiche essenziali prima del prossimo inverno, mantenere il sostegno militare internazionale e portare avanti un percorso politico credibile verso l’adesione all’UE. Per l’Europa, sostenere l’Ucraina è uninvestimento strategiconell’architettura di sicurezza e nel futuro democratico del continente.
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Questo testo è stato tradotto automaticamente dall’originale inglese, che resta disponibile selezionando l’inglese come lingua del sito.