Ricerca del TDC presentata all’European Policy Centre: «Come l’Ucraina può beneficiare di SAFE»

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25 settembre 2025

A Bruxelles, Marianna Fakhurdinova, coordinatrice del Programma di partenariato UE-Ucraina presso il Transatlantic Dialogue Center (TDC), ha presentato l’ultima ricerca del TDC durante una discussione ospitata dall’European Policy Centre.

Fakhurdinova ha evidenziato come il nuovo strumento SAFE dell’UE (150 miliardi di euro in prestiti per gli appalti e gli investimenti nel settore della difesa) potrebbe offrire all’Ucraina sia opportunità sia sfide.

Tra i punti principali della presentazione figurano:

Gli Stati membri dell’UE e i meccanismi esistenti (EPF, PURL) non possono sostituire pienamente gli aiuti militari statunitensi: nel 2022–2025, sia gli Stati Uniti sia l’UE hanno contribuito con circa 65 miliardi di dollari ciascuno.

SAFE consente all’Ucraina di partecipare come subappaltatrice degli Stati membri dell’UE o attraverso joint venture.

L’industria della difesa ucraina ha la capacità di produrre 35 miliardi di dollari all’anno, ma nel 2024 ne sono stati finanziati solo 10 miliardi. I prestiti SAFE potrebbero contribuire a colmare questo divario.

Il rafforzamento dell’industria della difesa ucraina apporta benefici all’Europa grazie a una produzione a basso costo, tecnologie sperimentate sul campo di battaglia, rapido aumento della capacità produttiva e innovazione.

Fakhurdinova ha sottolineato che sostenere l’industria della difesa ucraina non riguarda solo la sopravvivenza dell’Ucraina, ma anche la sicurezza e la resilienza a lungo termine dell’Europa.

Per saperne di più nella ricerca del TDC: cliccare sul link.

Questo testo è stato tradotto automaticamente dall'originale inglese, che resta disponibile selezionando l'inglese come lingua del sito.