Il 3 marzo 2025, Oleksandr Slyvchuk, coordinatore del Programma di cooperazione con la Spagna e l’America Latina, ha fornito un’analisi approfondita degli sforzi bellici dell’Ucraina e del suo rapporto in evoluzione con l’Europa e gli Stati Uniti durante un’intervista a Mañanas Blu, un programma radiofonico colombiano. La discussione ha riguardato l’attuale panorama geopolitico e il ruolo del sostegno internazionale nel contrastare l’aggressione russa.

Slyvchuk ha rilevato il maggiore ruolo diplomatico dell’Europa mentre il sostegno degli Stati Uniti diminuisce. Ha evidenziato lo scetticismo riguardo alla preferenza di Donald Trump per negoziati rapidi, sollevando preoccupazioni sul fatto che tale approccio possa non garantire la sicurezza a lungo termine dell’Ucraina contro l’aggressione russa.
La Russia continua la sua guerra ibrida in Europa, compresi gli attacchi informatici e le interferenze GPS. Nonostante le sanzioni, Mosca ottiene consistenti aiuti militari dalla Corea del Nord e dall’Iran, superiori a quelli che l’Ucraina riceve dagli alleati occidentali. Questo squilibrio solleva preoccupazioni sull’efficacia delle sanzioni internazionali e sulla sostenibilità a lungo termine della resistenza ucraina.
Slyvchuk ha sottolineato la necessità per l’Ucraina di essere autosufficiente nella difesa, data l’incertezza sull’adesione alla NATO. Ha sostenuto che mantenere un esercito forte e aumentare la spesa per la difesa siano cruciali per la sicurezza a lungo termine dell’Ucraina.
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