Maksym Skrypchenko, presidente del Centro per il Dialogo Transatlantico, ha recentemente scritto un articolo di opinione per 19FortyFive (1945).
In questo articolo spiega le ragioni della fornitura di munizioni a grappolo all’Ucraina da parte degli Stati Uniti e illustra l’opposizione a questa decisione tra i difensori dei diritti umani. Sottolinea le manipolazioni compiute dalla Russia con il coinvolgimento di ONG internazionali per i diritti umani, nonché la propaganda volta a influenzare il processo decisionale. Il perdurare della guerra in Ucraina, in cui la Russia impiega ingenti forze militari in modo asimmetrico, rende inammissibile il protrarsi dell’occupazione russa e delle sofferenze del popolo ucraino. Ciò significa che l’uso delle munizioni a grappolo è controverso, ma comporta conseguenze strategiche più ampie per la pace futura.
Puoi trovare questo articolo di opinione su:19FortyFive
Questo testo è stato tradotto automaticamente dall’originale inglese, che resta disponibile selezionando l’inglese come lingua del sito.