
Il Transatlantic Dialogue Center (TDC), insieme al Centro di Stoccolma per gli studi sull’Europa orientale (SCEEUS) presso l’Istituto svedese di affari internazionali (UI) e allo Stockholm Free World Forum (Frivärld), ha lanciato il ciclo di dibattiti Europe Under 35, un’iniziativa svedese-ucraina che riunisce giovani esperti di politica estera e di sicurezza provenienti da tutta Europa per discutere del futuro strategico del continente.
L’iniziativa è stata sviluppata da Stepan Rusyn, coordinatore del programma di partenariato Germania-Ucraina del TDC, Marianna Fakhurdinova, coordinatrice del programma di partenariato UE-Ucraina del TDC, Klara Lindström dello SCEEUS e Victor Blomberg di Frivärld. Concepito come un ciclo di quattro dibattiti mensili online, Europe Under 35 crea una piattaforma che consente a ricercatori e professionisti delle politiche pubbliche all’inizio della carriera, provenienti dagli Stati membri dell’UE e dai paesi candidati, di scambiare punti di vista, mettere in discussione presupposti consolidati ed esplorare il panorama politico e di sicurezza europeo in evoluzione.
La prima sessione, «La crisi dei venticinque anni dell’Europa», tenutasi l’11 settembre 2026, si è concentrata sull’identità europea e sul futuro del progetto europeo. Moderato da Klara Lindström, il dibattito ha esplorato ciò che definisce l’Europa al di là dei confini geografici, il rapporto tra l’Unione europea e il più ampio progetto politico europeo e il ruolo dei valori condivisi nel plasmare l’integrazione europea.
I partecipanti hanno inoltre esaminato lo sviluppo dell’UE come progetto di pace e discusso se le sue istituzioni dispongano ancora degli strumenti necessari per affrontare le sfide contemporanee. Particolare attenzione è stata dedicata all’allargamento europeo, al rapporto tra sovranità nazionale e processi decisionali collettivi e all’importanza di rafforzare il coinvolgimento dei cittadini nei confronti delle istituzioni europee. La sessione ha sollevato interrogativi più ampi sul futuro dell’integrazione europea e sul ruolo di paesi come l’Ucraina e la Moldova nel plasmarlo.
Il ciclo proseguirà, secondo il calendario previsto, con «Allargarsi o scomparire» il 13 novembre, incentrato sull’allargamento e sull’adesione all’UE, e con «Ereditare Bruxelles» l’11 dicembre, dedicato al ruolo delle generazioni più giovani nel plasmare il futuro politico dell’Europa.
Attraverso Europe Under 35, il TDC e i suoi partner svedesi intendono promuovere una rete duratura di esperti emergenti di politiche europee, incoraggiando il dialogo tra prospettive nazionali e apportando nuove idee ai dibattiti sull’integrazione europea, sulla sicurezza e sullo sviluppo istituzionale. L’iniziativa mira inoltre a far confluire gli spunti emersi nel corso del ciclo in dibattiti più ampi sulle politiche pubbliche e in possibili contributi analitici congiunti.
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