2.00
Il 9 maggio Putin potrebbe ufficialmente dichiarare guerra all’Ucraina al posto della cosiddetta “operazione militare speciale”. Secondo funzionari statunitensi e occidentali, la userebbe come motivo per avviare una mobilitazione su vasta scala delle forze di riserva russe.
Le altre opzioni per il 9 maggio comprendono l’annessione dei territori occupati delle regioni di Luhansk e Donetsk nell’est dell’Ucraina, il rafforzamento dell’offensiva contro Odesa o la dichiarazione del controllo totale di Mariupol.
6.00
Il Ministero della Difesa russo ha dichiarato che gli occupanti hanno deportato dall’Ucraina circa 1,1 milioni di persone, inclusi quasi 200mila bambini.
10.00
Nelle ultime 24 ore, gli occupanti hanno attaccato Kharkiv due volte con lanciarazzi multipli e una volta con l’artiglieria. Sono state danneggiate infrastrutture civili nel quartiere di Pivnichna Saltivka. Due persone sono rimaste ferite.
L’ha riferito il capo dell’Amministrazione militare della regione di Kharkiv Oleh Syniehubov.
Inoltre, le truppe russe hanno bombardato Zoločiv, Barvinkove, Derhači e Čuhuiiv. Al mattino è scoppiato un incendio in un’azienda del distretto di Kharkiv a causa del bombardamento. Un lavoratore di 46 anni è morto.
11.00
Il giorno precedente, il 2 maggio, le truppe russe hanno bombardato la regione di Luhansk 25 volte, danneggiando circa 30 case, riferisce il capo dell’Amministrazione militare regionale di Luhansk, Serhiy Haidai.
Ha riferito che dai bombardamenti e dalle macerie sono state salvate tre persone.
11.40
Il 3 maggio verso le 6:30 del mattino gli occupanti russi hanno bombardato la città di Vuhledar della regione di Donetsk. Sono morte tre persone che erano venute per prendere l’acqua potabile.
12.00
I militari russi continuano a distruggere le case dei civili nei villaggi e nelle città della regione di Zaporižžia.
Il 3 maggio gli occupanti hanno bombardato l’insediamento di Zaliznyčne nel distretto di Huliaipole. Gli invasori russi hanno distrutto una scuola locale. Inoltre, 12 case sono state danneggiate. Due persone sono morte per ferite da schegge.
13:00
I ruscisti hanno interrotto il collegamento della regione di Kherson a Internet tramite le reti ucraine. Ora il traffico passa attraverso la Russia ed è completamente controllato da essa, riferisce il Centro per le comunicazioni strategiche e la sicurezza delle informazioni, citando la società informatica britannica NetBlocks.
14:00
Gli occupanti hanno iniziato l’assalto ad “Azovstal” e tentano di entrare nell’acciaieria. Prima dell’assalto, l’aviazione russa ha bombardato “Azovstal” per diverse ore consecutive. È scoppiato un incendio di vaste proporzioni, con una colonna di fumo visibile da tutte le zone di Mariupol. Sviatoslav Palamar, vicecomandante del reggimento “Azov”, ha chiesto al comandante in capo supremo delle Forze armate ucraine di intervenire.
15:00
Nella regione di Donetsk oggi i russi hanno ucciso almeno 9 persone. L’ha riferito il capo dell’Amministrazione militare della regione di Donetsk Pavlo Kyrylenko. Ha sottolineato che l’aviazione russa al mattino aveva bombardato Avdiivka – era stata colpita una zona residenziale nella parte centrale della città. A causa dei bombardamenti sono morte almeno 3 persone. Altri sei civili sono stati uccisi durante i bombardamenti di Lyman e Vuhledar. Sotto il fuoco del nemico oggi si è trovata la comunità di Ocheretyne.
16:00
La Verkhovna Rada ha permesso alle forze di difesa territoriale di svolgere compiti nelle zone di combattimento al di fuori delle proprie comunità. I deputati hanno inoltre sostenuto l’appello agli Stati Uniti affinché riconoscano la Russia come Stato sponsor del terrorismo. Hanno anche proposto di spostare il Giorno della Vittoria all’8 maggio. Secondo la proposta, la festa si chiamerebbe Giorno della memoria e della vittoria sul nazismo nella Seconda guerra mondiale.
17:00
I militari russi hanno sventato l’evacuazione dei civili dai territori occupati della regione di Zaporižžia – da Vasylivka e Tokmak.
Lo ha riferito la vicepremier per la reintegrazione dei territori temporaneamente occupati dell’Ucraina, Iryna Vereshchuk. Allo stesso tempo, ha annunciato la riuscita evacuazione di 150 persone dall’acciaieria “Azovstal”, inclusi 20 bambini. Gli abitanti di Mariupol soccorsi stanno raggiungendo in autobus la regione di Zaporižžia. Oggi ha avuto luogo anche uno scambio di prigionieri: sono stati liberati 14 ucraini, di cui 7 militari e 7 civili.
18:00
A Mariupol gli occupanti costringono le persone a seppellire i cadaveri in cambio di cibo. Lo ha riferito il sindaco di Mariupol, Vadym Boichenko, durante un briefing. Ha sottolineato che nella città rimangono circa 100mila persone, tutte in attesa di evacuazione. Il sindaco ha anche affermato che Putin ha superato Hitler: “Hanno già ucciso 20mila civili e dovete capire che durante la Seconda guerra mondiale Mariupol è rimasta sotto occupazione per due anni e allora furono uccisi 10mila civili, mentre qui, in due mesi, Putin ha superato Hitler”.
19:00
Nella regione di Luhansk gli occupanti toglieranno i cellulari agli abitanti locali, riferisce il capo dell’Amministrazione statale regionale di Luhansk, Serhiy Haidai. La milizia della cosiddetta “Repubblica Popolare di Luhansk” intende confiscare i dispositivi per impedire alla gente di seguire le notizie e comunicare con i familiari. Il relativo ordine è stato emesso dalle forze di occupazione della cosiddetta repubblica. Inoltre, i russi minacciano di detenere le persone giudicate “poco affidabili” per un massimo di 30 giorni in “istituzioni appositamente designate”.
19:30 I militari russi hanno brutalmente ucciso una donna 70enne, che aiutava i militari ucraini. Secondo le testimonianze di un militare delle Forze armate ucraine:
“Aveva una casa ai margini del villaggio e vide gli spostamenti dei mezzi militari. Raggiunse a piedi i nemici, contò le unità di equipaggiamento, tornò e spiegò al figlio per telefono ciò che aveva visto. Ma purtroppo i russi capirono chi lo faceva e la casa fu rasa al suolo. La donna morì.”
La donna anziana si rendeva conto del rischio ed il suo eroismo ha permesso di distruggere diverse decine di unità di equipaggiamento militare russo.
21:30 La Russia ha emanato un decreto presidenziale che prevede sanzioni contro persone ed entità designate, comprese restrizioni sulle transazioni e sulle esportazioni di beni e materie prime. Al governo russo sono stati concessi dieci giorni per redigere l’elenco dei soggetti sottoposti alle restrizioni. Al momento non è chiaro quali vantaggi la Russia ricavi da tali misure, ma è evidente che il divario tra la Russia e il mondo civilizzato si approfondisce per iniziativa della Russia stessa.
22:45 Le truppe russe hanno nuovamente bombardato le regioni occidentali dell’Ucraina. Per la prima volta hanno lanciato un attacco missilistico contro una struttura ferroviaria nella regione di Zakarpattia. Inoltre, a Leopoli sono state danneggiate tre sottostazioni elettriche e alcune persone sono rimaste ferite. Sono stati nuovamente bombardati i civili e le loro case. Secondo Ukrzaliznytsia, sono state danneggiate sottostazioni ferroviarie. Anche le regioni di Kirovohrad e Odesa hanno subito attacchi missilistici.